Fac simile di contratto con una o più schiave/i
(Il presente contratto può essere modificato a seconda del grado di sottomissione della schiava o schiavi)

 


1) Gli schiavi ………………………………………….. accettano di loro spontanea volontà di divenire esclusiva proprietà dei Padroni Elena e Marco per un periodo ………... Decorso tale termine gli schiavi potranno umilmente supplicare di essere liberati dalla loro condizione di schiavitù. Gli schiavi dovranno essere a disposizione almeno una volta al mese

2) Durante tale periodo gli schiavi saranno a più completa disposizione dei loro Padroni che potranno usarli come credono. Frustarli, torturarli, imporre loro qualunque tipo di umiliazione, abusare di loro sessualmente nel modo che riterranno più soddisfacente, usarli per i servizi più umili abbigliati nei modi più degradanti anche in presenza di altre persone, usarli come merce di scambio, farli possedere da altri (maschi o femmine) dove, come e quando vorranno, ecc. Gli schiavi potranno essere esibiti, prestati, regalati, venduti ad altre persone che potranno utilizzarli come meglio credono. Sessualmente gli schiavi dovranno essere pronti a soddisfare qualunque richiesta dei padroni o di terzi, indipendentemente dal sesso e dall’età di questi (esclusi minorenni)

3) I padroni potranno ignorare gli schiavi anche per lungo tempo e questi dovranno rimanere in silenzio, incatenati, finchè i padroni lo desiderano.

4) Gli schiavi non hanno diritto ad alcuna privacy, essendo proprietà dei padroni.

5) Gli schiavi dovranno sempre avere un comportamento umile e rispettoso in presenza dei Padroni. Nel particolare dovranno tenere sempre gli occhi bassi, chiamare sempre “Padrona” e “Padrone” i loro proprietari, ringraziare alla fine di ogni punizione, essere solleciti ad eseguire gli ordini, prevenire i desideri dei padroni. La schiava, quando sia in posizione seduta, anche in luoghi pubblici, dovrà sempre tenere le gambe larghe. Qualora sia inginocchiata dovrà sempre porgere il culo ai padroni e aprirlo con le mani. Lo schiavo starà in linea di massima in piedi pronto ad essere usato come sedia, cuscino, leccapiedi a seconda dei capricci della padrona.

6) In casa gli schiavi dovranno sempre restare nudi salvo diverse disposizioni dei padroni.

7) Ogni volta che i padroni entreranno nella camera dove sono gli schiavi questi dovranno precipitarsi a baciare i piedi dei padroni. Lo stesso dovranno fare spontaneamente dopo ogni punizione.

8) Agli schiavi non è permesso commettere errori nell’esecuzione degli ordini dei padroni. Ogni errore sarà considerato come una grave offesa verso i padroni e come tale, comporterà severa punizione.

9) La quantità e l’intensità delle torture inflitte agli schiavi sarà esclusivamente a discrezione dei padroni. Tentennamenti o gemiti fastidiosi porteranno al raddoppio della pena.

10) Nella loro infinita bontà i padroni potranno lasciar scegliere agli schiavi il numero dei colpi da ricevere, fermo restando che qualora detto numero, ad insindacabile giudizio dei padroni fosse giudicato troppo basso, si procederà al raddoppio degli stessi.

11) Poiché l’unico scopo degli schiavi è solo e soltanto quello di allietare i padroni, questi potranno esigere dagli schiavi spettacoli di arte varia, soprattutto balli erotici, da effettuarsi anche in presenza di altre persone. Derisioni e insulti saranno ricambiati da umili ringraziamenti da parte degli schiavi. Nel caso vengano richiesti agli schiavi spettacoli hard, non sono ammessi tentennamenti. Al contrario si esige dagli schiavi manifestazioni della loro inferiorità con commenti volgari su quanto stanno eseguendo, soprattutto nel caso di dilatazioni anali o vaginali. Gli schiavi dovranno essere pronti a divertire i padroni in qualsiasi momento. Le sofferenze degli schiavi sono fonte di divertimento per i padroni e pertanto gli schiavi sono consapevoli che, essendo degli oggetti, la loro funzione è solo quella di procurare piacere ai padroni.

12) L’eccitazione degli schiavi è cosa disdicevole e qualora si verificasse comporterà immancabili punizioni da definirsi sul momento.

13) Agli schiavi è tassativamente proibito avere orgasmi senza il permesso o l’ordine dei padroni. Qualora, nonostante il divieto ciò dovesse verificarsi gli schiavi saranno frustati a lungo sui genitali ed esibiti nudi all’aperto in luogo scelto dai Padroni.

14) Gli schiavi svolgeranno servizio di pubblico orinatoio per i padroni ed amici dei padroni. Non sono ammessi tentennamenti e le loro bocche dovranno essere estremamente ricettive.

15) Poiché i padroni devono affaticarsi il meno possibile potrà essere richiesto agli schiavi di autopunirsi nel modo e con l’intensità che i Padroni reputeranno più opportuno. Alla fine dell’autopunizione, per riconoscenza, dovranno chiedere umilmente di poter leccare il culo dei padroni ed eventuali ospiti.

16) Gli schiavi potranno essere fotografati e videoripresi. Potrà essere loro concessa una mascherina per coprire il viso.

17) Agli schiavi non è riconosciuto alcun diritto. Mai e per nessun motivo. Sono ammesse in via eccezionale umili suppliche solo se finalizzate ad ottenere maggiori punizioni.

18) I padroni saranno i soli giudici su eventuali infrazioni a questo contratto, e i soli a determinare il grado di punizione per le infrazioni.


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